L’infinita stagione 2019-2020 in Grecia

Mentre in altri parti d’Europa, vedi Polonia, Belgio o Scozia, la stagione 2020-2021 ha già preso il via, in Grecia ancora deve concludersi quella precedente! Stranezze da coronavirus, direte. E invece… non è proprio così e vi spieghiamo anche il perché.

Le ultime partite giocate in Super League 1 sono state quelle valevoli per l’ultimo turno dei playoff: Olympiakos 3-0 AEK, PAOK 0-0 Aris, Panathinaikos 3-2 OFI. Si sono svolte il 19 luglio. Dopo la fine del massimo campionato, per concludere la stagione si dovevano giocare tre incontri. La finalissima di Coppa di Grecia tra Olympiakos e AEK e il doppio spareggio promozione-retrocessione tra la 13° della Super League 1 (lo Xanthi) e la 2° della Super League 2 (l’Apollon Smyrnis). Siamo al 14 agosto e stiamo ancora aspettando.

LA FINALE DI COPPA: LO STADIO, L’EUROPA, LA RABBIA

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Cissè festeggia durante Olympiakos 3-0 AEK del 19 luglio 2020.

La Federcalcio greca aveva deciso il 9 luglio che la finale Olympiakos-AEK si sarebbe giocata domenica 26 luglio alle ore 21, senza spettatori, una settimana dopo l’ultima giornata di campionato, nello stadio di Rizoupoli. La squadra del Pireo si era opposta categoricamente sulla scelta del campo dell’Apollon Smyrnis, perché non veniva utilizzato dal lontano 9 marzo e si trova vicinissimo al quartier generale dell’AEK a Nea Filadelfeia (come vi avevamo spiegato qui).

Nei giorni successivi, la Polizia ha fatto un sopralluogo nello stadio della finale e non ha dato il permesso per lo svolgimento della partita. Di conseguenza, la Commissione dei Fatti Straordinari della Federcalcio greca ha deciso per il rinvio della finale il 21 luglio, a cinque giorni dalla data programmata. Le reazioni contro la Federcalcio sono velenose, a partire dalla rete televisiva che detiene i diritti della Coppa, la pay tv Cosmote TV, fino all’Olympiakos, il quale doveva preparare l’importante sfida di ritorno degli ottavi di Europa contro il Wolverhampton del 6 agosto.

Con il 30 agosto nell’aria come possibile data per la finale, l’Olympiakos manda subito una richiesta formale all’AEK per lo svolgimento sempre il 26 luglio ma sul campo dei gialloneri, ossia l’Olimpico di Atene. La società di Atene risponde con un difensivo «si gioca dove e quando decide la Federazione». Nel frattempo la Federazione Provinciale di Irakleio (Creta) candida il Pagkritio come sede per la finale, visti i pochi contagi per coronavirus nell’isola cretese.

La Federcalcio non ascolta questa richiesta e il 28 luglio decide per la finale il 30 agosto all’Olimpico di Atene, andando contro la volontà di FIFA e UEFA che auspicavano lo svolgimento dell’atto finale prima del 3 agosto, ossia prima dell’inizio del calciomercato in Grecia ed entro la scadenza UEFA per determinare le squadre che vanno in Europa.

Il 29 luglio l’Olympiakos minaccia di mandare in tribunale la Federcalcio e di giocare la finale il 30 luglio ossia… il giorno successivo! Ovviamente questo non è successo e quindi Olympiakos e AEK si contenderanno la Coppa il 30 agosto all’Olimpico. Come tempistica sembrerà quasi una Supercoppa, visto che la Super League 1 2020-2021, a meno di stravolgimenti dell’ultima ora, comincerà il 12 settembre.

GLI SPAREGGI: LA SUPER LEAGUE 2 INCOMPIUTA E L’ETERNA ATTESA…

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Xanthi-Apollon Smyrnis del febbraio 2018. Sullo sfondo Giorgos Paraschos, allora tecnico dell’Apollon Smyrnis: già ex Xanthi, un mese fa è ritornato sulla panchina dell’Apollon.

Partiamo dall’epilogo: il Tribunale Arbitrale della Federcalcio ha deciso ieri che gli spareggi per il 14° e ultimo posto in Super League 1 si giocheranno tra Xanthi e Apollon Smyrnis il 22 e 29 agosto. Quindi conosceremo la squadra che completerà il puzzle del prossimo campionato solo due (!) settimane prima dell’inizio ufficiale della stagione 2020-2021.

La Super League 2, come tutti i campionati greci ad eccezione della Super League 1, si è conclusa nella prima metà di marzo, prima del lockdown causa coronavirus. Tra varie perdite di tempo legate ai diritti televisivi, al momento dell’interruzione, la serie cadetta aveva svolto solamente 20 giornate di regular season, con altre due partite da giocare e infine playoff dalla 1° alla 6° e playout dalla 7° alla 12°.

La classifica, ufficializzata dall’ente organizzatore il 23 luglio, recita così:

PAS Giannina         49 punti
Apollon Smyrnis    42 punti

Chania                     38 punti
Levadiakos             38 punti

Il PAS risale così in Super League 1, mentre l’Apollon si giocherà lo spareggio. Ovviamente Chania e Levadiakos hanno fatto ricorso, dato l’esiguo distacco dalla seconda, ma non è stato accolto.

Però anche l’Apollon, che non gioca da oltre cinque mesi, non è contento della decisione di far svolgere comunque lo spareggio, accogliendo così la notizia di poche ore fa:

Una decisione che è come un aborto per noi. […] Ci sembra chiaro che si tratti di una decisione che distrugge la squadra dell’Apollon Smyrnis. Da una parte non le permette di partecipare nella Super League 1 (erano circolate voci su un allargamento a 15 squadre, ndr), dall’altra non le dà il tempo materiale di costruire una squadra per la nuova stagione. Anche se la nostra squadra giocherà lo spareggio e lo vincerà, qualcuno deve venire in questo periodo a fare una squadra. Questa è l’equità professata dai golden boys della Super League 1? Queste cose nemmeno David Copperfield, signori…

A prescindere dai toni usati dalla società ateniese, il tempismo degli spareggi è uno dei peggiori mai visti perché chi giocherà nella nuova Super League 1, che comincia due settimane dopo la partita di ritorno, sarà oggettivamente penalizzato. Soprattutto se si tratterà dell’Apollon che nella scorsa stagione militava in Super League 2, con un’intera squadra da adattare alla nuova categoria.

Ci troviamo a quasi una settimana dall’inizio degli spareggi e i dubbi sono ancora tanti, come illustrati da gazzetta.gr.

Chi giocherà in casa all’andata e chi al ritorno?
Non è stato ancora sorteggiato il calendario.

Ci sarà il VAR?
In Super League 1 esiste, in Super League 2 no. Chi lo sa.

Ci saranno i tifosi sugli spalti?
Al 99.9% no. La pandemia non accenna a calmarsi in Grecia (anzi…), ma non abbiamo nessuna decisione ufficiale.

Le due partite avranno una copertura televisiva?
Lo Xanthi ha un contratto con la televisione di stato ERT per le partite in casa, mentre l’Apollon è in conflitto con la ERT e durante la stagione le partite in casa non erano trasmesse in televisione. Quindi potrà anche succedere che Apollon Smyrnis-Xanthi si giochi senza pubblico e senza telecamere.

Arbitri greci o stranieri?
Probabilmente si punterà sugli arbitri greci internazionali, quindi la rosa si restringe su Sidiropoulos (il più esperto, sez. Dodecanneso), Papapetrou (sez. Atene), Papadopoulos (sez. Macedonia), Tzilos (aveva arbitrato l’andata dello spareggio dello scorso anno tra Platanias e OFI, sez. Larissa), Skoulàs (sez. Tessaglia), Diamantopoulos (sez. Arcadia).

Quali giocatori potranno scendere in campo?
Sono due partite della stagione 2019-2020 ma giocate durante la stagione 2020-2021. La Federcalcio non ha pubblicato niente circa questo argomento, quindi si prova a fare una stima.
Xanthi e Apollon Smyrnis potranno schierare giocatori con i contratti in essere per la stagione 2020-2021 e giovani che hanno firmato un contratto professionistico entro il 2 agosto. Per trovare il pelo nell’uovo, potranno scendere in campo anche calciatori che hanno ancora un contratto con le rispettive società, sono andati via ma le società non sono andate a depositare la fine del contratto in Federazione.

Senza scendere in ulteriori (e tediosi) tecnicismi, la Federcalcio si deve pronunciare affinché le due squadre sappiano dove, come e con chi giocare.

Rimanete connessi perché ne vedremo sicuramente delle belle!

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Souper Ligka 2ª giornata: Panathinaikos a valanga,ok Panionios e AEK. L’Olympiakos fatica ma vince

La 2ª giornata di Souper Ligka si apre con la vittoria del Panionios  per 0-2 sul campo dello Skoda Xanthi. La partita si sblocca al 4′ con goal di Shojaei : vince un rimpallo sulla fascia sinistra, avanza e infine si accentra per calciare in porta. Undici minuti dopo la partita viene messa in cassaforte dalla squadra di Nea Smirne, con Risvanis che lasciato solo su un corner incorna per lo 0-2.

Il Platanias vince la 2ª partita di fila con brivido finale, rifilando un 3-2 al Levadiakos. Fortunato il primo goal del Platanias: al 17′ la palla, dopo un contrasto a centrocampo, finisce sui piedi di Manousos che da solo dribbla il portiere e appoggia il pallone in rete. Otto minuti più tardi è ancora la squadra di Creta a colpire, con cross rasoterra di Vanderson indirizzato al limite dell’area di rigore, dove Giakoumakis stoppa palla e il tunnel al difensore Tripotseris diventa un assist per Manousos che di nuovo da solo davanti al portiere incrocia per il 2-0. Al 33′ è 3-0 Platanias: Apostolopoulos triangola con Gnjatic e crossa in mezzo per Giakoumakis che non sbaglia e la butta in rete. La troppa sicurezza dei padroni di casa  regala un goal al 38′ al Levadiakos su errore da rimessa dal fondo, e Karachalios accorcia le distanze. Al 71′ la difesa biancorossa si addormenta di nuovo e gli ospiti, con il fratello di Giakoumakis (Platanias), segnano il secondo goal utile soltanto alla classifica marcatori.

Anche l’AEK vince per 0-2 contro un Veroia che, se la scorsa stagione a stento si era salvato, quest’anno è una delle candidate alla retrocessione. Al 18′ l’ex Panionios Bakasetas realizza il vantaggio su punizione, complice una clamorosa papera del portiere Lopez. Nonostante un avversario modesto, i kitrinomavri raddoppiano soltanto al 86′ con Vargas, che sul primo tiro trova la respinta di Lopez ma sulla ribattuta il venezuelano non fallisce.

Panathinaikos sorprendente: 4-0 al PAS Giannina e Stramaccioni sorride. Al 37′ Berg con un colpo di testa di su cross di Coulibaly realizza la prima marcatura della partita. E’ ancora Berg che veste i panni da top player oggi: cross dalla trequarti precisissimo sui piedi di Lod che insacca in porta. Al 75′ è 3-0 Panathinaikos. Chi? Sempre Marcus Berg, che stavolta su assist di Leto condanna il PAS. Superfluo il 4-0 firmato da Sebastian Leto, che su cross di Ledesma in area piazza il pallone all’angolino sinistro.

La sfida tra neopromosse tra AOK Kerkyra e Larissa vede la squadra di Corfù imporsi per 2-0. Al 24′, Thuram al limite dell’area vede Viera libero che, sul primo tiro trova il muro difensivo del Larissa, ma al secondo non fallisce l’appuntamento con il goal. Il Larissa al 38′ perde palla in zona difensiva, Siontis di prima calcia in mezzo dove trova Epstein, che stoppa di petto e segna il definitivo 2-0.

Il Panetolikòs espugna il campo dell’Atromitos Athinon, per 0-2. All’undicesimo arriva il primo goal della gara; l’azione inizia da Warda, che da sinistra si accentra e cambia gioco sulla fascia destra per Clesio, che pesca in mezzo all’area Rodrigues che segna al volo. Al 92′ arriva il raddoppio firmato Warda che servito da Marcos Paulo chiude la partita.

Vince ma non convince l’Olympiakos, che batte in rimonta 1-2 l’Iraklis. Ma è la squadra di casa a passare in vantaggio al 5′ quando Leozinho, sulla trequarti, lancia sulla parte sinistra dell’area di rigore Intzoglou che crossa in mezzo; il pallone deviato da Botìa finisce a Perrone che di prepotenza scaraventa il pallone in rete. Al 50′ viene assegnato un rigore all’Olympiakos che con Dominguez ristabilisce il punteggio in parità. Dopo aver disputato una buona prima frazione di gioco, a metà del secondo tempo gli imitheos crollano fisicamente e la squadra del Pireo ne approfitta, con Martins che imbuca Ideye che a sua volta batte il portiere Huanderson.

Avanza anche il PAOK, che vince 1-2 sull’Asteras Tripoli. A segno Kolouris con una doppietta; il primo su ribattuta, il secondo con un tiro al volo da limite dell’area su assist di Rodrigues. Al 60′ viene assegnato un rigore totalmente inesistente all’Asteras Tripoli. All’appuntamento dal dischetto si presenta Ioannidische non sbaglia.