Olympiakos-Niki: la classicissima di Volos dal 1937

ÍÉÊÇ ÂÏËÏÕ - ÏËÕÌÐÉÁÊÏÕ ÂÏËÏÕ (FOOTBALL LEAGUE 2019-2020)
Nella partita di andata, a novembre, il Niki Volou ha battuto per 2-0 l’Olympiakos Volou

A farla da padrone sui piedi del monte Pilio nelle ultime stagioni è il Volos FC, squadra voluta dal sindaco Achilleas Beos: fondato nel 2017, ha vinto Gamma Ethniki Football League per lottare attualmente per un posto nei playoff di Super League.

Nella città della Tessaglia, tuttavia, è in corso una delle rivalità più antiche del calcio greco. Curiosamente, quando viene fondato il Volos, lo storico derby compieva ben ottanta anni! Parliamo di Olympiakos Volou-Niki Volou: due squadre con una storia travagliata che militano in Football League, terza divisione, e che oggi si incontreranno per l’ennesima volta.

NIKI VOLOU, LA PRIMA ARRIVATA

Data di nascita: Fondato il 19 agosto 1924, il Niki è la squadra dei profughi dall’Asia Minore, giunti a Volos dopo la Catastrofe di qualche mese prima. Anche l’AEK, che ha le stesse origini, viene fondata ad Atene solamente qualche mese prima.

La casa: Lo storico stadio dei biancazzurri è il Pantelis Magoulas della zona Nea Ionia. Inaugurato proprio nel 1924, è stretto tra le strade e le case del quartiere settentrionale di Volos ed è soprannominato «La Gabbia». Ristrutturato nel 1970 e nel 2004, poiché è stato usato come centro di allenamento per le Olimpiadi, anche adesso sono in corso lavori di ammodernamento e di ampliamento delle tribune, con la fine prevista per aprile. Le partite di casa in questa stagione si svolgono al Campo comunale di Neapoli, lo stadio del Volos FC nelle scorse due annate.

Le stagioni in A’ Ethniki/Super League: Cinque e… mezza! Dal 1961-1962 al 1965-1966 (le prime due col triestino Ettore Trevisan in panchina e la terza sotto la guida di Kleanthis Vikelidis, bandiera dell’Aris, ndr). Ma anche la breve avventura della Super League 2014-2015, da cui si ritira il 10 dicembre 2014 per problemi economici, con tutte le partite dall’11° alla 34° giornata perse a tavolino.

OLYMPIAKOS VOLOU, GLI AUSTRIACI

Data di nascita: Fondato nel 1937 nel quartiere marittimo di Agios Konstantinos con Apostolos Pourgias come primo presidente, l’Olympiakos Volou partecipa subito alla Coppa di Pasqua nello stesso anno, dove partecipa anche il Niki. I suoi giocatori sono soprannominati Austriaci. Secondo i cittadini di Volos per i rapporti avuti con l’Austria nell’Ottocento; secondo gli odiati larisiani, vicini di casa, per l’essere freddi e taccagni come appunto gli austriaci: ancora le origini non sono chiare.

La casa: Il primo campo, dalla fondazione al 1968, è stato il terreno del club di caccia ad Anavros. Poi un vai e vieni tra l’EAK Volou, usato assiduamente fino al 2008, e il ben più capiente Panthessaliko usato nel 2008-2009, 2010-2011 e nel periodo tra il 2015 e il 2019. Anche l’Olympiakos attualmente gioca al Campo comunale di Neapoli.

Le stagioni in A’ Ethniki/Super League: Come Ethnikos Olympiakos Volou – vista la fusione con l’Ethnikos Volou nel 1961 – nel 1967-1968, nel 1969-1970 e poi tra il 1971 e il 1975. L’ultimo sussulto, con l’allora sodalizio, arriva nel biennio 1988-1990. Poi il declino degli anni Novanta e Duemila, fino alla nuova squadra creata nel 2004: mentre lo storico Olympiakos si barcamena nella Delta Ethniki, una cordata di ex dirigenti acquista il Kassandra in Beta Ethniki ribattezzandolo con il nome di Olympiakos-Kassandra.

I due Olympiakos si fondono nel 2008 e nel 2010-2011 il nuovo Olympiakos Volou è l’assoluta sorpresa: 5° posto in Super League, semifinale di Coppa e qualificazione ai preliminari di Europa League. Anche in Europa, l’Olympiakos Volou è una furia.

Elimina il Rad Belgrado (0-1 in Serbia, 1-1 in Grecia) al secondo turno e il Differdange (doppio 3-0 sia in Lussemburgo che a Volos) al terzo turno e, mentre stava per affrontare il Paris Saint Germain nei playoff viene escluso dalla UEFA per lo scandalo calcioscommesse. Questo causa l’arresto del presidente Achilleas Beos (ricordate, è l’attuale sindaco di Volos, ndr) e ai biancorossi la scomparsa dal panorama calcistico greco per la stagione 2011-2012. (Fun fact: è ancora l’unica squadra greca imbattuta in competizioni UEFA).

Un fallimento nel 2016 porta l’Olympiakos a ritirarsi dalla Football League, per poi vincere la Gamma Ethniki l’anno scorso e finalmente ritornare nel professionismo.

LA GRANDE RIVALITÀ

La causa principale della rivalità, riportata da fonti anteguerra, è legata alla differenza di origini: il Niki è la squadra dei profughi che si sono stabiliti a Nea Ionia, mentre l’Olympiakos è la compagine degli abitanti di Volos.

La prima partita è datata 18 aprile 1937: Olympiakos Volou 2-1 Niki Volou, con Nikos Malavetas che segna una doppietta. Il giornale dell’epoca recita: «L’arbitro era il signor Valasiadis, a cui sono sfuggiti tanti falli, suscitando le proteste e i fischi degli spettatori». Lo stesso Malavetas segnerà anche nel settembre 1940, un mese prima della Guerra in cui perderà la vita.

Il dopoguerra è movimentato. Nel maggio del 1945 si gioca un derby amichevole, con l’Olympiakos che vince per 3-0 in un clima sereno, visti i pensieri ai caduti di guerra.  Un anno dopo il Niki vince 8-1, mentre nel settembre 1948 l’Olympiakos infligge un 10-2 ai rivali: saranno le vittorie più ampie nei derby di Volos. Νel 1951 la coppa Tzaneio viene decisa con la monetina che premia il Niki, dopo il 2-2 sul campo.

Ci sono stati anche incontri talmente infuocati che il presidente della Tessaglia ordinò una sospensione degli incontri Olympiakos-Niki per poi far giocare un’amichevole per calmare gli animi.

L’ultima vittoria dei biancorossi in casa del Niki è del lontano maggio 1981, anche se in Beta Ethniki si sono affrontate trenta volte con la bilancia che pende decisamente verso l’Olympiakos: 14 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte.

Attualmente condividono il campo di Neapoli e in classifica di Football League il Niki, che ha vinto in casa dei rivali cittadini solo nel 2014, è a 32 punti, mentre l’Olympiakos si trova a quota 30.

Sarà un altro derby importante sia per la storia che per i punti in palio.

 

Seguiteci sui nostri account Instagram e Facebook!


I contenuti presenti sul blog “Il Calcio Greco” sono di proprietà de “Il Calcio Greco”.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma non autorizzate espressamente dall’autore.
Copyright © 2016-2020 Il Calcio Greco. Tutti i diritti riservati.

 

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...