La nuova Super League 2 è in crisi prima ancora di cominciare

SUPER-LEAGUE-2
[fonte: fosonline.gr]
La Super League 2 è la nuova creatura di questa stagione del calcio greco. Dopo la decisione presa dagli enti competenti e dall’allora governo SYRIZA (qui il testo ufficiale), agli inizi di maggio è nata questa categoria «intermedia», come venne presentata in quei giorni.

Prevede la partecipazione di 12 squadre: le 3 retrocesse dalla Super League 2018-2019 (PAS Giannina, Levadiakos Apollon Smyrnis), la squadra perdente dello spareggio promozione-retrocessione (il Platanias, uscito sconfitto nel derby contro l’OFI) e le squadre dal 3º al 10º posto della Football League 2018-2019 (Apollon Larissas, Ergotelis, Panachaiki, Chania, Apollon Pontou, Doxa Dramas, Kerkyra e Karaiskakis). Le prime sei dovranno giocare un breve campionato playoff andata-ritorno, con la prima che viene promossa in Super League 1 e la seconda che dovrebbe giocarsi lo spareggio con la 13º della Super League 1; le ultime sei saranno inserite nei playout, con le ultime due che retrocedono nella Football League, diventata la terza divisione greca.

E fin qui, niente di strano. La Serie B greca in meno di dieci anni è passata dalla vecchia denominazione B’ Εθνική, per poi passare nel 2011 a Football League e sfociare nella Super League 2 nel 2019. Per quanto riguarda le squadre, il Kerkyra partirà con una penalizzazione di 3 punti e l’handicap sarà destinato a salire se non risolve i propri problemi economici con una decina di giocatori che hanno fatto causa alla società per mancati pagamenti. L’Apollon Pontou, invece, avrà 6 punti di penalizzazione per aver fornito all’ente organizzatore delle informazioni fiscali false: una faccenda per cui ha rischiato anche di retrocedere d’ufficio in Football League.

Il grande scoglio che deve affrontare questa nuova categoria è sul fronte dei diritti televisivi. Come è noto, il calcio greco non è così prosperoso, quindi questi introiti sono fondamentali, soprattutto per le squadre della provincia. Questo fattore è strettamente legato al governo greco che deve gestire i fondi pubblici e, di conseguenza, anche la tv di Stato, la ERT.

Il 7 luglio il popolo greco ha scelto Nuova Democrazia (ND), il partito conservatore, come la nuova guida del paese, scalzando così SYRIZA,che governava dal gennaio del 2015. Il partito del nuovo premier Mitsotakis negli ultimi anni non ha avuto buoni rapporti con la ERT, tanto che nel giugno del 2013 venne chiusa dal governo Samaras, perché si trattava di «un caso unico di mancata trasparenza e di uno spreco pubblico incredibile» (fonte). Anche in questo caso, col nuovo governo ND, la ERT si vede ridurre i fondi per la propria programmazione e questo influenza anche il mondo del pallone. Già nella Super League 1 la pay tv Nova ha soffiato all’ERT le partite in casa di Panathinaikos Aris, avanzando loro un’offerta più appetibile.

Ma la Super League 2 è stata lasciata totalmente allo sbaraglio. Analizzando i numeri, il precedente governo SYRIZA, attraverso l’ERT, avrebbe dato ad ogni squadra retrocessa dalla Super League (quindi PAS Giannina, Levadiakos e Apollon Smyrnis) 1.5 milioni di euro, mentre il nuovo governo ND 600 mila; alle restanti nove squadre, si è passati dagli 800 mila per ciascuna società promessi dalla ERT sotto SYRIZA ai 340 mila sotto ND. Parliamo di un taglio sugli introiti lordi del 60%, con l’inizio della nuova SL2 che è stato posticipato dal weekend del 14-15 settembre a quello del 28-29 settembre proprio per questo motivo.

Durante questa settimana, le 12 squadre della SL2 hanno presentato una controproposta alla ERT: diminuzione del 12% per le tre squadre dalla Super League 2018-2019 e del 20% per le restanti nove squadre. La risposta della televisione di Stato è stata categorica, bollando questa offerta come «non realistica».

In modo da far cominciare il campionato in questo fine settimana, si è riunito il C.d.A. della nuova categoria solamente mercoledì scorso: con un 7-6 di voti a favore, si giocherà solo la prima giornata. Se non si raggiunge un accordo tra la Super League 2 e la ERT entro il 1º ottobre, come annunciato dal presidente della SL2 Leonidas Leontsakos, il campionato non ripartirà più: un lockout in piena regola.

Nessuna delle sei partite di questo weekend verrà quindi trasmessa: lo storico debutto di questa già martoriata Super League 2 sarà invisibile. Per la cronaca, ecco il programma della prima – e speriamo non ultima – giornata:

Sabato 28 settembre (15.00) Apollon Larissas – Kerkyra

Domenica 29 settembre (15.00) Doxa Dramas – Karaiskakis, Apollon Pontou – Chania, Apollon Smyrnis – Ergotelis, Panachaiki – PAS Giannina, Platanias – Levadiakos.

 

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