L’Olympiakos polverizza il Krasnodar, ma il girone è di ferro

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La stagione prosegue nel migliore dei modi per i Kokkini, che polverizzano il Krasnodar per un totale di 6-1 ed approdano ai gironi di Champions League per la diciannovesima volta nella loro storia. Il lavoro dell’allenatore Martins ed il feeling con i calciatori è ormai già consolidato, e sembra proprio che con gli acquisti estivi la squadra si sia rafforzata. Dopo due anni di digiuno di trofei e nonostante l’infortunio di Fortounis, la squadra dimostra di avere diversi calciatori tecnici già affermati (Valbuena, Fortounis, Semedo) che affiancano altri molto promettenti pronti al salto di qualità, come Podence, Tsimikas, Bouchalakis e via discorrendo.

I sorteggi di Champions League non si dimostrano molto benevoli per i Thrilos, capitati nel Girone B assieme a Bayern Monaco, Tottenham e Stella Rossa. Salvo prestazioni eccezionali, Bayern e Tottenham si contenderanno i primi due posti, mentre l’Olympiacos dovrà battersela con la Stella Rossa per il terzo posto, che garantirebbe la “retrocessione” in Europa League.

 

ANDATA, OLYMPIACOS – KRASNODAR 4-0

Al 10′ minuto i russi recriminano un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di Guilherme: silent-check del VAR, il gioco prosegue.

Il primo goal della partita arriva al 29′: Guerrero riceve palla al limite dell’area, si coordina e calcia di destro a giro, con il pallone che sbatte sul palo interno e gonfia la rete.

La seconda rete arriva solo al 77′: ripartenza dei Kokkini, Valbuena con un filtrante serve Ranđelović che stoppa e incrocia da destra.

All’85’ è 3-0: su passaggio di Valbuena è di nuovo Ranđelović che da 25 metri calcia centrale e segna, complice un errore di posizionamento del portiere avversario.

Il goal del poker che mette il lucchetto alla qualificazione dell’Olympiacos matura all’88’ quando Podence, su assist di Bouchalakis, scavalca il portiere Safonov con un pallonetto.

 

RITORNO, KRASNODAR – OLYMPIACOS 1-2

Il match di ritorno è una pura formalità, in virtù del risultato rassicurante dell’andata.

I russi si portano subito in attacco già dai primi minuti, trovando il goal al 10′: Wanderson, dopo un uno-due in area, crossa di piatto in mezza dove Utkin stoppa e calcia in rete.

L’entusiasmo dei padroni di casa non dura nemmeno un minuto, perché pochi secondi dopo El Arabi segna il goal dell’1-1, mettendo fine al discorso qualificazione.

Al 47′ è di nuovo El Arabi a segnare, siglando una doppietta.

 

 

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