Storie: Quando il Panionios sconfisse l’Atletico Madrid

panatl

Dopo la splendida stagione 1970/1971 culminata con il secondo posto – dietro l’AEK, campione di Grecia – il Panionios doveva prepararsi per affrontare la prima competizione europea della sua storia.

Il sorteggio in Coppa UEFA non fu il più fortunato, perché ad interporsi tra gli Istorikos ed i sedicesimi c’erano i giganti dell’Atletico Madrid. I colchoneros venivano da 7 risultati utili consecutivi in casa e non perdevano da ben 14 partite, uno degli avversari più temibili di quella competizione.

Il 16 settembre si gioca al Wanda Metropolitano di fronte a circa 20.000 persone. Le attese rispecchiano il risultato finale: gli spagnoli si impongono 2-1 grazie alle reti al 48′ di Becerra e al 65′ di Irureta, ma i Kyanerythri riescono ad accorciare le distanze grazie ad un goal di Lagos, che dà un minimo di speranze ai tifosi rossoblù che dovranno spingere alla vittoria il Panionios 20 giorni più tardi.

Il 6 ottobre 1971 alle ore 20:00 locali, il Karaiskakis del Pireo, gremito di 20.000 persone, aspettava con ansia la partita di ritorno che sarebbe poi rimasta scolpita nella memoria di tutti i tifosi rossoblù e che avrebbe decretato la squadra vincitrice del turno.

Una partita maschia e molto combattuta, che vede però trionfare la squadra di Nea Smyrne. Al 51′ il direttore di gara, il signor Alexandru Pirvu, assegna un calcio di rigore a favore del Panionios: dal dischetto si presenta Thanasis Intzoglou che gonfia la rete, calciando alla sinistra del portiere Rodri. Nella ripresa il Panionios spinge molto, segnando anche un secondo goal che viene però annullato per fuorigioco. Alla fine arriva il triplice fischio, lo stadio impazzisce di gioia, il Panionios approda ai sedicesimi di finale e diventa la prima squadra greca a qualificarsi in una competizione europea contro un club spagnolo.

Ai sorteggi per i sedicesimi di finale, i rossoblù pescano gli ungheresi del Ferencvárosi, che sarebbero poi arrivati in semifinale.

La partita di andata si disputò il 21 ottobre a Budapest, ma il risultato fu un’autentica disfatta per il Panionios: 6-0 per i padroni di casa, 2 espulsioni (Intzoglou al 25′ e Moraitelis al 63′ per doppia ammonizione) e 3 ammoniti. Un numero imprecisato di tifosi ospiti, giunti dalla Grecia, fece invasione di campo e il match fu sospeso per 10 minuti. Come conseguenza, per punire l’invasione di campo, la partita di ritorno non si disputò e si concluse così l’avventura dei Kyanerythri in Coppa UEFA.

Tuttavia, la squadra di Nea Smyrne si rifece due mesi dopo con la Coppa dei Balcani, conquistando il trofeo il 17 dicembre 1971, dopo aver sconfitto gli albanesi del Besa Kavaje nel doppio confronto (2-1 in Grecia e 1-1 in Albania).

 

I protagonisti

Tra i pali Apostolos Filis, un giovane appena arrivato dall’Enosi Aspropyrgou;

Difesa a 3 con Victoras Theofilopoulos, proveniente dalle giovanili della squadra; Dimitrios Christodolou e Giannis Kyriazis.

Il centrocampo è coordinato dalla leggenda del club, Stathis Chaitas, che vanta il numero più alto di presenze (468) con la maglia della squadra e che giocò con la maglia della nazionale 24 partite. Completano la linea mediana Vasilios Moraitelis e Alekos Papasikas.

Attacco super-offensivo a 4 con Giorgos Dedes, capocannoniere del campionato greco e centravanti della nazionale; a seguire Thanasis Intzoglou, Kostas Lagos e la leggenda del calcio greco, Thomas Mauros.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...