Storie: Ivan Savvidis

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Il pistolero russo che ha terrorizzato la Grecia. Questo è quello che si pensa quando viene nominato Ivan Savvidis, attuale presidente del PAOK. Ma oltre l’indecente e l’irripetibile fatto avvenuto l’11 marzo scorso, c’è moltissimo da sapere su una delle figure di spicco del mondo calcistico greco.

 

Ivan Ignatyevich Savvidis nasce il 27 marzo 1959 in Georgia a Santa Gruzino, una piccola città che conta poco più di 20.000 anime, facente parte della municipalità di Kvemo Kartli, una delle 12 regioni georgiane. Greco di nascita, è l’ultimo di otto figli di una famiglia di lavoratori. Se vi state chiedendo come mai Savvidis abbia un cognome greco nonostante sia nato in Georgia, la risposta esiste ma bisogna cercarla nei libri di storia. Alcune comunità greche si insediarono nel Caucaso del Nord e nella zona Transcaucasica ancora prima dell’avvento del cristianesimo e dell’età bizantina; esse erano formate principalmente da commercianti, studiosi, uomini di chiesa, rifugiati e perfino mercenari che si erano schierati dalla parte sbagliata durante le guerre civili o durante periodi di faide politiche. Ad oggi, per definire tutte le comunità greche stanziate ad est della Turchia e nel sud della Georgia, si fa riferimento al termine “Greci del Caucaso”.

Tornando a Savvidis, durante la sua adolescenza prestò servizio militare presso l’esercito sovietico. Frequento l’Università Statale di Economia a Rostov, una città nella Russia meridionale. Si laureò nel 1988 e completò il suo dottorato in Scienze Economiche pubblicando dieci temi riguardo l’economia e il management. Fu assunto nel 1980 presso la Don State Tobacco Factory. Nel 1992 la fabbrica fu privatizzata e cambiò nome, divenendo CJSC Donskoy Tabak; negli anni seguenti Savvidis fu nominato direttore generale. Sua moglie, Kyriaki Savvidi, è diventata un’azionista di maggioranza della fabbrica di tabacco, la quale è la più grande di tutta la Russia.

Dopo l’esperienza nel mercato del tabacco, nel 1998 iniziò la sua carriera politica, ottenendo il posto di membro dell’Assemblea Legislativa della regione di Rostov.

Nel 2002 fece la sua prima apparizione nel mondo del calcio, divenendo il presidente del Rostov FC, che durante il suo mandato raggiunse la finale di Coppa di Russia nel 2004, perdendo però contro lo Spartak Mosca per 1-0. Savvidis lasciò la presidenza del Rostov FC nel 2005, e sei mesi dopo rilevò la presidenza dell’altro club cittadino, l’SKA Rostov. Nonostante l’SKA vanti molti più trofei del Rostov, la squadra retrocesse nelle serie inferiori in contemporanea alla disgregazione dell’Unione Sovietica.

Nel dicembre 2003 fu eletto membro del Duma di Stato (camera bassa dell’Assemblea Federale della Federazione Russa). L’anno successivo diventò il vice-presidente della Commissione Budget e Tassazione. Quattro anni più tardi, nell’aprile 2007, fu rieletto nel Duma di Stato per il quinto mandato. Durante il quinto mandato fu membro della Commissione degli Affari Internazionali e Coordinatore del gruppo Relazioni Interparlamentari con il governo greco.

Attualmente è propietario di 3 aziende internazionali, di cui la più famosa è l’AgrokomGroup. Fu fondata da Ivan Savvidis nel 2004, e ne fu nominato presidente nel 2012. L’AgrokomGroup è specializzato nel business di molte aziende, come quella del Tavr, la più grande azienda di carne nella Russia meridionale; quella del Donskoy Tabak, la fabbrica di tabacco più grande di tutta la Russia (dove lo stesso Savvidis lavorò) e moltissime altre, tra cui aziende agricole, di gas, petrolio etc…

Inoltre, è anche presidente dell’azienda internazionale Atlantis-Pak, con filiali in Russia, Repubblica Ceca e Germania. L’azienda si occupa principalmente di imballaggio e confezionamento del cibo ed è considerata tra le prime tre al mondo in questo settore.

Per finire, anche l’azienda Dimera è gestita da Savvidis. L’azienda, con base a Salonicco, rappresenta gli interessi di mercato e gli investimenti di Ivan Savvidis in Grecia e nei Balcani. Le attività includono l’acquisto e la gestione del Makedonia Palace Hotel, l’hotel Xenia Palliuri, lo di tabacco SEKAP e, ovviamente, il PAOK FC. Nel 2013 acquistò l’82% delle quote dell’azienda di tabacco greca SEKAP, ma lo scorso marzo riuscì a vendere la Donskoy Tabak (l’azienda che lo aveva lanciato) e le sue relative quote alla multinazionale giapponese Japan Tobacco per una cifra di €1.600.000.000. Esatto, avete letto bene: un miliardo e 600 milioni di euro.

Oltre le 3 aziende internazionali di sua proprietà, l’imprenditore multimilionario nel 2017 investì molti soldi in alcune aziende nazionali. Ha rilevato il 19% delle quote del Mega Channel, una rete televisiva greca; il DimeraGroup (di sua proprietà) ha acquistato la Pegasus Publications, che include i giornali Ethnos e Imerisia. L’11 agosto del 2017 termina in bellezza, acquistando l’E-Channel da Philipos Vryonis, un magnate greco.

Secondo la lista stilata dal giornale Forbes, rientra tra i primi 30 uomini più ricchi di Russia ed è strettamente legato al presidente Vladimir Putin. Il suo patrimonio, stimato al 2018, è stimato per una cifra di quasi 2 miliardi di euro. Nel 2013 gli fu assegnata la cittadinanza onoraria greca, per l’importanza del suo ruolo nel rafforzare i legami tra Russia e Grecia. E’ il presidente dell’Autonomia Federale nazionale e Culturale dei Greci-Russi ed è Coordinatore del Consiglio Mondiale dei Greci all’estero.

Passando invece al lato calcistico, il PAOK prima dell’arrivo di Savvidis navigava in brutte acque. Alla fine di maggio 2006 emerse la drammatica situazione di insolvenza in cui versava il club, con i calciatori che non venivano pagati da mesi. Giunse dunque la decisione della UEFA di escludere il club dalla Coppa UEFA 2005/2006. L’estate del 2006 fu segnata dalle veementi proteste dei tifosi nei confronti del presidente Giannis Goumenos, che occuparono lo Stadio Toumba per alcuni giorni. Goumenos cercò investitori, ma senza esito e fu accusato di appropriazione indebita, attirandosi feroci critiche anche per aver ceduto il calciatore Dimitris Salpingidis al Panathinaikos.

Nell’ottobre 2006 la dirigenza affidò la panchina a Momčilo Vukotić, che sostituì Ilie Dumitrescu. Nel giugno 2007, dopo essersi ritirato dal calcio giocato, Theodoros Zagorakis divenne il presidente del club nel disperato tentativo di salvare la squadra dai debiti. Nel campionato 2008-2009, dopo un campionato sopra le aspettative, la squadra concluse il campionato al secondo posto dietro l’Olympiacos.

Il 26 gennaio 2012 il presidente Zagorakis si dimise ed al suo posto fu stato nominato Zisis Vryzas, ex calciatore di Perugia, Fiorentina e Torino, che prima ricopriva il ruolo di vicepresidente.

Nel 2012 il nuovo proprietario del club, Ivan Savvidis, ripianò i debiti che la società aveva contratto con il governo greco, per una somma pari a quasi 11 milioni di euro. La storia dal 2012 ad oggi è abbastanza nota, arricchita da 2 coppe di Grecia.

 

 

 

 

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