Ελληνικά ταλέντα, ep. 1: Konstantinos Galanopoulos.

galano

Parte questa nostra nuova rubrica, dal nome “Ελληνικά ταλέντα”, che in italiano può essere tradotto con “talenti greci”, alla ricerca e alla scoperta dei più giovani e promettenti calciatori greci.

Oggi analizzeremo il profilo di uno dei pupilli della Super League, quello di Kostantinos Galanopoulos, in forza all’AEK Atene. Classe ’97, venti anni, di statura media per la norma (1,72) e di corporatura normolinea, è da sempre legato ai Dikefalos ed ha disputato tutta la trafila delle giovanili con la maglia giallonera, fino a quando non viene ingaggiato dalla prima squadra, nell’agosto 2015. Ma il suo esordio si fa attendere, ed avviene soltanto nel maggio 2016, nella partita contro il Panionios (persa per 1-0) valevole per i play off di Super League. Durante la stagione 2016/2017, la sua stagione di lancio, disputa 18 incontri sui 30 totali, mettendo a segno 2 gol.

Per la maggior parte delle volte, viene utilizzato nei match più facili da gestire, come quello contro il Levadiakos, vinto per 4-0, dove il giovane greco sigla la rete del 3-0: azione in contropiede dell’AEK, Aravidis dalla fascia destra entra in area e tira; il portiere respinge il tiro e sulla ribattuta Galanopoulos, sul dischetto, si fa trovare pronto e con il piattone sinistro gonfia la rete.

La seconda rete viene messa a segno nella sconfitta esterna contro il Panetolikos, per 3-2: calcio di punizione per i Kitrinomavri battuto da destra: cross in mezzo, un difensore respinge il pallone di testa e Galanopoulos calcia di prima e di destro all’angolino del portiere.

Come si può subito notare da un’analisi superficiale, i due gol sono stati segnati con due piedi differenti: Galanopoulos è ambidestro. Essere ambidestro non è soltanto una coincidenza, ma anche frutto di un lavoro di perfezione e miglioramento durante gli anni. Tuttavia, predilige il piede destro. Conclude la stagione 2016/2017 con a carico 4 ammonizioni: l’aspetto comportamentale è un punto debole del giovane, che è facilmente irritabile e deve ancora sviluppare una certa maturità.

Non è il più fortunato, perché nello stesso suo ruolo ci sono calciatori del calibro di Simoes e Johansson, con molta più esperienza, ma con l’infortunio di quest’ultimo le chances di essere titolare sono cresciute, e lo abbiamo visto quest’anno. Durante la stagione corrente, 2017/2018, ha giocato 18 partite (al termine del campionato ne mancano ancora 4, ndr) di cui 12 da titolare, non riuscendo a incidere né con goal né con assist, ma guadagnando la fiducia del mister con buone prestazioni, incluse quelle in Europa League. Una delle partite che lo ha visto protagonista è quella del 24 gennaio, nell’andata dei quarti di finale di Kypello Elladas contro l’Olympiacos, terminata a reti bianche. Qui sotto il video della sua prestazione.

P.S. A fine partita si è aggiudicato il premio come MVP.

 

Quando è titolare, la percentuale di palloni toccati è altissima, ed è altrettanto alta la percentuale di passaggi riusciti. Nonostante il suo ruolo naturale sia quello di centrocampista centrale, nel classico modulo di Jimenez, il 4231, viene adattato a centrocampista difensivo, un ruolo che gli si addice alla perfezione: sono innumerevoli le volte che lo si vede dare una mano in difesa, riuscendo egregiamente nel compito, e ripartire velocemente palla al piede nei devastanti contropiedi gialloneri. Le azioni offensive dell’AEK sono spesso corali, con almeno 3 persone che si muovono senza palla, escludendo il portatore. Sa come stoppare il pallone, ha un discreto controllo palla ed è molto agile nei dribbling, che nella maggior parte delle volte vince.

Queste ultime due stagioni con la prima squadra gli sono fruttate la convocazione con la nazionale under 21, che sta facendo sognare tutta la Grecia. Attualmente, tutte le squadre europee stanno partecipando alle qualificazione per l’Europeo 2019 Under21 che si terrà in Italia, e la Grecia, che si trova nel Gruppo 1, è al primo posto con 16 punti, ma mancano ancora 3 partite, e la qualificazione terminerà a ottobre del 2018. Questa parentesi a parte, analizziamo il rendimento di Galanopoulos: 7 partite disputate, 2 gol, 1 assist e un’espulsione.

Durante la prima partita, contro la Bielorussia, realizza un gol stratosferico: si fa dare palla sulla trequarti destra, stoppa il pallone, salta un avversario e di destro tira un missile che scheggia la traversa interna ed entra in porta. Ecco a voi il video del gol.

 

Il secondo gol lo realizza nella sfida contro la Moldavia, vinta per 5-1, mentre l’assist lo sforna per Nikos Vergos, contro San Marino, battuto 4-0.

A soli 20 anni e con due stagione da semi titolare sulle spalle, è uno dei giocatori più talentuosi e può diventare il pilastro portante dell’AEK e della nazionale greca: il suo valore di mercato attuale si aggira intorno a €1.000.000, ma è destinato a crescere e, perché no, ad ambire a palcoscenici europei. Intanto si gode lo straordinario momento di forma dell’AEK, a cui è legato con un contratto quinquennale fino all’estate 2021.

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