AEK, l’avventura termina qui: il doppio pareggio contro la Dynamo Kyiv elimina i Kitrinomavri dall’Europa League.

AEK 444

Giovedì, la partita di ritorno dei sedicesimi di finale tra Dynamo Kyiv e AEK Atene, terminata 1-1, ha sancito la fine dell’avventura europea dei gialloneri in Europa League.

La stagione 2017/2018 sarà ricordata con piacevole entusiasmo dai tifosi dei Dikefalos, che hanno visto il ritorno della loro squadra ai gironi di Europa League, riuscendo ad accedere ai sedicesimi di finale. Nonostante l’ingiusta e prematura eliminazione dalla competizione europea, è obbligatorio ricordare il percorso della squadra.

Dopo essere stati eliminati al turno preliminare di Champions League dal CSKA Mosca, l’AEK accede all’Europa League a discapito della squadra belga del Club Brugge, aggiudicandosi il doppio confronto nel quarto turno preliminare (0-0; 3-0).

Il girone dell’AEK era tra i più ostici: le rimanenti 3 squadre, Milan, Rijeka e Austria Vienna, sono sullo stesso livello degli Enosis, se non superiori, come nel caso dei rossoneri. Una sola vittoria contro il Rijeka nella prima partita (1-2), e poi 5 pareggi consecutivi, tra cui l’ultimo contro l’Austria Vienna (0-0) che è stato sufficiente per passare il turno.

La partita di andata, disputata ad Atene e terminata 1-1, ha penalizzato l’AEK, visto che in Ucraina la partita si è conclusa a reti bianche e, a causa della regola del goal fuori casa, i Kitrinomavri sono stati eliminati. L’AEK chiude il suo cammino europeo senza aver perso effettivamente nemmeno una partita.

In Ucraina, l’AEK ha giocato al massimo delle sue capacità, creando e sprecando molto: l’occasione più ghiotta del match è capitata all’iraniano Shojaei.

Le mie congratulazioni alla Dynamo, ma non vince sempre la squadra che gioca meglio. Nel doppio confronto, abbiamo giocato meglio, ma la Dynamo ha finalizzato una delle poche palle goal avute durante i 180 minuti. Sono orgoglioso dei miei calciatori, e ora testa alla prossima partita di campionato. E’ stato particolarmente difficile per noi giocare con tanta neve ed un freddo come quello Ucraino, ma non è una scusante.

Queste le parole del tecnico spagnolo Manolo Jimenez a fine partita.

A volte il calcio è ingiusto. Avevamo bisogno di un goal in più in tutte e due la partite. La Dynamo è una buona squadra, ma noi ne usciamo a testa alta, abbiamo disputato una gran partita oggi, nonostante il risultato finale.

Queste le parole del centrocampista portoghese Andre Simoes.

E’ difficile trovare parole. Come ad Atene, non siamo stati fortunati. Non possiamo tornare indietro, ma lasciamo l’Europa League imbattuti. Ora testa soltanto alla gara con l’Olympiacos.

Il commento del difensore giallonero Dmytro Chygrynskiy.

Ma le casse del società possono sorridere: l’AEK ha guadagnato circa 10 milioni di euro dalla stagione europea. Soltanto 2.600.000€ sono stati riempiti nelle case dei gialloneri per la qualificazione all’Europa League. Per ogni pareggio ottenuto (5), la società ha incassato 120.000€, invece per l’unica vittoria ai danni del Rijeka, ha fruttato 360.000€.  Una somma extra di ben 300.000€ è stata ottenuta per aver concluso il girone in seconda posizione. Altri 500.000€ per la qualificazione ai sedicesimi di finale. A tutto questo, vanno aggiunti gli introiti ricavati dai biglietti venduti per le partite: è stato registrato un picco di 40.000 biglietti per la partita AEK-Milan, che ha fruttato più di 1.500.000€.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...