Olympiacos, arriva anche la penalizzazione. Ora è “tragedia greca”.

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Fuori dalla Champions League. Fuori dalla coppa. Tre punti di penalizzazione in campionato. Nove punti di distacco dalla vetta.

Il 7 febbraio sono iniziati i problemi in casa Kokkini.

Nella partita di ritorno dei quarti di finale di Kypello Elladas, l’AEK ha vinto di misura per 2-1, aggiudicandosi l’accesso alle semifinali. Le marcature si aprono al 57′: Bakakis crossa in mezzo da sinistra, Lazaros all’altezza del dischetto incorna di testa all’angolino. Al 73′ arriva il raddoppio, da fantascienza: Kone spazza da centrocampo il pallone, che arriva sulla trequarti ad Araujo, che con il petto lo addomestica e se lo porta sulla sinistra, lo fa rimbalzare a terra e calcia nello stesso angolino del primo goal.  Al minuto 83′ l’Olympiacos accorcia le distanze con l’ex Cagliari Tachtsidis, che su calcio d’angolo colpisce di testa e gonfia la rete. Arriva il triplice fischio, e l’OAKA esulta: semifinale raggiunta, battuto l’Olympiacos che, in questa stagione, si è dimostrato la vittima preferita dei Kitrinomavri: su 4 partite, i gialloneri ne hanno vinte 3, mentre la quarta è finita in pareggio.

La seconda batosta arriva nella mattinata di lunedì 5 febbraio, il giorno dopo la sconfitta in campionato contro l’AEK.

L’EPO ha accordato una penalizzazione di 3 punti in classifica all’Olympiacos, a causa dell’invasione di campo di circa 50 supporters biancorossi  che, a fine partita, ha tentato di colpire con mazze, spranghe e fumogeni la terna arbitrale, venendo a contatto anche con le forze dell’ordine. Inoltre, l’Olympiacos giocherà due partite casalinghe a porte chiuse, tra cui Olympiacos-Panionios e Olympiacos-Panathinaikos. E’ stata inflitta una multa di 90.000€ alla società. Ora, la distanza dal PAOK, primo in classifica, è di 9 punti.

Subito dopo questa “serie di sfortunati eventi”, il presidente Evangelos Marinakis ha ribadito la sua posizione riguardo il calcio mercato. Durante la sessione invernale, Emmanuel Emenike, Mehdi Carcela-Gonzalez, Stefanos Kapino, Hrvoje Milic, Sasa Zdjecar e Ben hanno lasciato il club del Pireo. Ma in estate si prevede un vero e proprio esodo.

Il contratto del difensore spagnolo Alberto Botìa, che scadrà a giugno, potrebbe essere non rinnovato. La stessa cosa vale per Vadis Odjidja-Ofoe, che nonostante sia arrivato a fine agosto dal Legia Varsavia, voglia già lasciare il club.

L’attaccante serbo Uros Djurdjevic, che ha realizzato solo 4 goal in 14 partite di Super League, sembra essere la delusione più grande del mercato dell’anno scorso. Vista la giovane età e i precedenti promettenti, ci si aspettava molto, forse troppo. Oltre a lui, si aggiungono anche Elabdellaoui, Felipe Pardo, Seba e Martins.

Non resta altro che aspettare e vedere: i piani del patron Marinakis assomigliano ad un vero e proprio smantellamento della squadra, e di conseguenza un massiccio arrivo di nuovi calciatori. Ma quanto potrà essere benefico?

L’unico a non essere messo in dubbio, assieme a pochi altri, è il coach Oscar Garcia. Come riporta il giornale greco “SportDay”, il 44enne spagnolo ha il pieno appoggio della società.

 

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