AEK, che notte! Espugnato il Karaiskakis al 94′

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Per spiegare che cosa è successo al Karaiskakis ieri sera, non bastano le semplici parole.

Nonostante la partita non abbia regalato grosse emozioni, almeno fino al 81′, I Kitrinomavri si sono imposti per 2-1 in casa dell’Olympiacos. Quanto ad occasioni create, probabilmente il pareggio sarebbe dovuto essere il risultato più giusto, ma andiamo con ordine.

Le marcature si aprono al 81′, e a passare in vantaggio sono i biancorossi: angolo battuto da Fortounis da destra, Ansarifard colpisce di testa ma il pallone viene murato dalla schiena di Simoes; l’attaccante iraniano lo fa rimbalzare 2 volte e calcia di destro, mandando la palla ad infilarsi nell’angolino destro, imprendibile per tutti.

Il miglior momento della partita per i Kokkini, bastonata per l’AEK. Ma proprio quando la partita sembra essere finita, arriva il goal del pareggio 6 minuti dopo, da calcio d’angolo.

Rodrigo Galo batte il corner, Giakoumakis si coordina per la sforbiciata, ma liscia il pallone che finisce prima sulla schiena di Lazaros, che si gira di spalle per evitare di intralciare l’acrobazia del compagno, poi carambola prima su Botìa e poi sui piedi di Chygrynskiy: l’ucraino calcia al volo un missile che gonfia la porta difesa da Proto.

L’AEK è riuscito a guadagnare il goal del pareggio, con un po’ di fortuna, facendo innervosire gli animi di tutto il popolo biancorosso. Ma il peggio, per i Kokkini, deve ancora arrivare.

Il direttore di gara, Anastasios Papapetrou, assegna 5 minuti di recupero. Al 93′, da un’azione confusa a centrocampo, parte il contropiede della vittoria dei Kitrinomavri. Lazaros avanza palla al piede sulla fascia destra, premia la sovrapposizione di Galo che si trascina il pallone quasi fino a fondo campo, e crossa rasoterra in mezzo, dove c’è Giakoumakis che a meno di 1 metro dalla porta spiazza Proto e gonfia la rete con il piattone destro.

La direzione di gara ha lasciato molto a desiderare i supporters del Gate7, che a fine partita ha invaso il campo e ingaggiato diversi scontri con la polizia, con lancio di fumogeni e petardi. L’intento era quello di colpire la terna arbitrale. I presunti errori su cui hanno discusso i mass media Greci sono: il rigore non assegnato al 16′ minuto quando, su calcio d’angolo, Vranjes abbraccia Botìa in area di rigore. Viene anche segnalato l’episodio del 2-1 dell’AEK, dove Giakoumakis avrebbe spinto a terra Botìa. Lo stesso difensore spagnolo, perde la testa subito dopo il goal: mani addosso all’arbitro e spintoni; finisce la partita in anticipo perché viene espulso.

L’AEK continua ad andare alla grande, guidato da un condottiero che si sta rivelando l’acquisto più azzeccato degli ultimi anni in casa giallonera: Manolo Jimenez. In campionato, la squadra bicefala non perde da 12 partite, e con una super prestazione è riuscita ad espugnare il difficile campo del Karaiskakis. Nonostante le pesantissime assenze di Mantalos e Johannson, infortunati entrambi al crociato e che rivedranno il campo soltanto la prossima stagione, la squadra è amalgamata bene, ed è ben fornita di calciatori di qualità, sia titolari che di riserva. Il 4231 è ormai un assioma tipico di Jimenez, e i risultati gli danno ragione. Importanti gli acquisti di Shojaei (Panionios), Hult (Panathinaikos) e Mòran (Leganés), che vanno ad allungare la rosa, impegnata in 3 competizioni diverse.

Se, mentre da una parte il protagonista è l’allenatore, dall’altra è la panchina che causa l’ira dei tifosi. Ingaggiato il nuovo coach Oscar Garcia a gennaio, esonerando senza un apparente motivo Takis Lemonis, i risultati, almeno per il primo periodo, arrivavano senza troppe complicazioni, visto anche il livello modesto delle avversarie. Ma nelle ultime 2 settimane, l’Olympiacos ha raccolto 1 pareggio contro l’Asteras Tripoli e la sconfitta di ieri contro l’AEK. I Thrilos vedono di fronte a loro un calendario tutt’altro che in discesa, iniziando con la sfida di ritorno, mercoledì in coppa contro l’AEK. In campionato, in ordine, verranno le partite con: Atromitos Athinon, Panionios, PAOK e Panathinaikos. Si prospetta un mese difficile dalle parti del Pireo, staremo a vedere.

Classifica aggiornata:

  1. PAOK, 46 punti.
  2. AEK, 44 punti.
  3. Olympiacos, 42 punti.
  4. Atromitos Athinon, 38 punti.

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