Manuel Jiménez guida l’AEK alla vittoria : 1-0 all’Olympiakos!

ajdarevic“Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

Questa la frase che più si addice alla storia tra l’AEK Atene e Manolo Jiménez.

L’8 ottobre del 2010, l’allenatore spagnolo firma con i Kitrinomavri, prendendo il posto di Dušan Bajević (che adesso è amministratore delegato proprio dell’AEK), dopo le dimissioni di quest’ultimo. In meno di un anno porta l’AEK al 3° posto finale in classifica e alla vittoria della Kypello Elladas, titolo che mancava ad Amarousio da 8 anni. Un gioco non spettacolare, playoff molto deludenti e, a proposito del campionato, una batosta presa nel derby contro l’Olympiakos (6-0).

Ma quest’anno, dopo le dimissioni di Marais, lo spagnolo accetta di tornare in Grecia, alla guida dello stesso club che qualche anno fa era allo sbaraglio e aveva portato alla vittoria della coppa. Il 19 gennaio 2017 prende le redini della panchina giallonera e prepara subito la squadra alla partita casalinga contro l’Asteras Tripoli : risistema la squadra e i ruoli, ma conferma il 4231 già usato da Marais. Il risultato? Un semplice 2-0, minimo sforzo ma massimo risultato contro un modesto avversario. Conferma 10/11 della formazione nella partita contro lo Xanthi, sostituendo solo Ajdarevic al posto di Simoes. Partita difficile, 5 ammoniti e 2 espulsi ; uno 0-0 stretto ma giusto. La partita contro il Veria si dimostra un allenamento : 6-0, schierato subito il nuovo innesto Araujo che si ambienta benissimo, e 3 punti conquistati. La prima beffa arriva contro l’Iraklis : partita dominata dai Kitrinomavri ma i biancocelesti di Salonicco fermano sul 2-2 la squadra di Atene, sfruttando i contropiedi e un clamoroso pasticcio della difesa giallonera.

4 partite, 2 vittorie e 2 pareggi contro squadre modeste. Alla vigilia del derby contro il temuto Olympiakos ci si interroga su quale sarà il futuro di questa stagione per l’AEK. Partita difficile contro i Kokkini schiacciasassi in campionato, vincere significherebbe riprendersi il 5° posto e battere gli acerrimi rivali. Al 33′ Da Costa viene ammonito per un fallo quasi al limite dell’area, con conseguente punizione per i gialloneri. Ajdarevic calcia alla sinistra di Leali che si è già tuffato, ma il tiro viene deviato di testa dallo stesso autore del fallo, Da Costa, e finisce in rete. I 35.000 dell’OAKA Arena esplodono di gioia. Nonostante questo goal fortuito, durante tutto il resto della partita i Kitrinomavri dominano : 8 tiri, 5 calci d’angolo e 55% di possesso palla.

Vittoria importantissima che carica l’AEK, in vista del match contro il Larissa in casa.

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