Souper Ligka 19° giornata : AEK esagerato, Olympiakos senza intralci ; il PAOK vince con i nuovi innesti. Panionios, sei splendido!

aek-levadeiakos-6-0-denlargeLa 19° giornata di Souper Ligka si apre con un pareggio, quello tra Larissa e AOK Kerkyra. Sfida da cui non ci si sarebbe aspettato molto, e i pronostici hanno rispettato il risultato della partita. Il primo goal arriva solo all’80’, ed è targato Larissa : uno-due tra Avraam e Kapos in area ed il primo prova a crossare, ma la palla sbatte forse sulla mano del difensore Jordao e finisce sui piedi di Nazlidis che a tu-per-tu contro il portiere piazza il pallone sul palo interno destro e finisce in rete. La risposta della squadra di Corfù non si lascia attendere e 3 minuti dopo, su calcio d’angolo calciato da Epstein, Nikic lasciato da solo incorna di testa  alla destra del portiere Xenodochof e sigla l’1-1 definitivo.

La sfida di metà classifica tra Panetolikos e Atromitos Athinon vede i “Kanarinia” vincere 2-0, grazie alle reti di un ritrovato Markovski e Munoz. All’11 filtrante lungo la fascia sinistra di Mygas per Rosa che dal limite dell’area di rigore, mette con il contagiri un cross perfetto per Markovski che scavalca tutta la difesa biancoblu e di testa firma l’1-0, complice anche una dimenticanza clamorosa da parte della difesa degli ospiti. Il raddoppio Kanarinia arriva al 76′ su rinvio con i piedi del portiere Kyriakidis : sulla trequarti c’è Markovski che di testa la butta verso la difesa avversaria, una palla che sembrerebbe innocua ma il difensore Kyriakidis (omonimo del portiere avversario) in fase di copertura del pallone si lascia scavalcare da Munoz che dribbla il portiere e a porta vuota appoggia il pallone, mettendo un sigillo alla partita.

Il Panathinaikos non va oltre il pareggio a Giannina, perdendo 2 punti fondamentali per la rincorsa all’Europa. Al 30′ Zeca provando a ripartire, pressato da Giakos e Acosta, perde il pallone : ne approfitta allora il PAS, Giakos allarga il pallone verso Koutris, che lascia partire un tiro verso la porta, ma Conde di testa da dentro l’area devia la direzione della palla e gonfia la rete. Ma la posizione di Conde è clamorosamente in fuorigioco, svista da non poco da parte della quaterna arbitrale. Al 55′ arriva il pareggio dei biancoverdi, un azione totalmente confusionaria nella quale Berg realizza il 9° sigillo stagionale.

L’AEK Atene, con il nuovo tecnico Manolo Jimenez, sembra aver ripreso la “retta via” : un clamoroso 6-0 al Veria fa ben sperare tutti i Kitrinomavri per la rincorsa all’Europa, che attualmente dista soltanto 3 punti. A segno : Christodoulopoulos (2), Lambropoulos, Mantalos, Tomas (autogoal) e Vranjes.

Nella sfida d’alta classifica tra Panionios e Xanthi, valevole per il 2° posto, la squadra di Nea Smirne si impone per 2-0. Al 22′ Fountas dalla fascia laterale sinistra ricomincia dal limite dell’area servendo Korbas, che prima dribbla De Lucas, poi fa fuori Lucero e Karasalidis e da dentro area con un pallonetto supera il portiere Zivovic, realizzando un goal bellissimo. Al 65′ gli “Istorikos” concludono la partita  con il rigore trasformato da Nabouhane. Partita equilibrata, ma gestita in modo eccellente dai padroni di casa che sfruttano le numerose occasioni da goal e volano in solitaria al 2° posto.

Il PAOK si riprende e lo fa alla grande, anche se con qualche brivido : 3-2 all’Asteras Tripoli. Ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al 17′, Kotsiras dalla trequarti con un passaggio rasoterra diretto a Tsilianidis che fa il velo per Mazza, che a sua volta appoggia per Manias in area di rigore che beffa la difesa bianconera. Al 28′ Biseswar percorre come un treno tutta la fascia sinistra per poi accentrarsi e crossare in mezzo : non ci arriva Mystakidis, ma Shakov sì, e con il piattone sinistro la pareggia. Al 69′ il PAOK ribalta il risultato : Matos da destra crossa in mezzo dove pesca Prijovic che di testa buca Donnarumma. Ma l’Asteras Tripoli non ci sta e 10 minuti più tardi pareggia con un colpo di testa di Manias su cross di Kotsiras. Il PAOK chiude la partita all’84’ con Pedro Henrique, servito da Prijovic calcia in porta e va a festeggiare sotto il Gate 4.

L’Olympiakos prosegue la sua marcia verso il 45° scudetto con un secco 3-0 all’Iraklis. Al primo minuto di gioco, su corner di Seba, svetta Bruno Viana che da fermo colpisce di testa e segna. Al 41′ ripartenza Kokkini con Martins che lancia Figueras sulla sinistra che crossa per Elyounossi che punisce il portiere Huanderson fuori porta. Kostantinos Fortounis realizza la rete del 3-0 al 56′, ribattuta di Huanderson su tiro di Ideye e partita conclusa.

Il posticipo Levadiakos-Platanias vede gli ospiti corsari, i quali riescono a vincere per 1-2. Al 3′ minuto il capitano degli isolani, Mendrinos, con una punizione da posizione defilata calcia il pallone per crossare, ma nessuno lo tocca e finisce in rete. Al 22′ calcio d’angolo di Vanderson e Signevich di testa incorna verso il palo più distante, festeggiando il 1° goal stagionale. Il goal che accorcia le distanze per il Levadiakos è di Silva da rigore, al 66′.

 

 

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